PROGETTO

Parole d’onore e’ una piece teatrale tratta dal libro omonimo  di Attilio Bolzoni.

Cosi’ come descritto dallo stesso Bolzoni il dramma e’ il racconto di  “un viaggio nei  territori mafiosi , una raccolta dei loro pensieri e dei loro ragionamenti”
Tutti i personaggi rappresentati usano soltanto    le loro “ autentiche “ parole: il  mite Toto’ Riina famoso per invitare a pranzo le sue vittime prima di ucciderle;  Tommaso Buscetta” il boss pentito che fu  il primo a rivelare al mondo  i segreti ingranaggi di Cosa Nostra; Gaspare Mutolo il pentito minore; Michele Greco “ il Papa della Mafia”.
Attraverso gli occhi del giornalista , scopriamo chi sono veramente  gli “ Uomini d’onore”- cosa mangiano, chi sposano ( chi non sposano), con chi possono parlare, cosa s’intende per essere protetto, e come questo riesca ad  influenzare  tutta la loro esistenza.

Bolzoni, siciliano di nascita, ripercorre  appunti accumulati in trent’anni di reportages : conversazioni, registrazioni,  interviste a   boss “ pentiti” e ad altri    che mantengono la loro autorita’ pur stando dietro le sbarre. Bolzoni  svela il sottile significato nascosto nell’apparente  semplicita’ di parole,spesso testimoni di una scarsa educazione, spesso sconosciute agli stessi italiani, riuscendo a rivelarci la piramide del potere  di Cosa Nostra all’interno della quale ognuno dei membri ubbidisce  agisce e rispetta i suoi simili

Parole d’onore racconta  la Mafia, spogliandola di tutto il suo arcano mistero e riducendola a
“Un inventario di follie, una combinazione fra il delirio e la logica piu’ implacabile fra la paranoia ed una straordinaria razionalita’…esercizio  d’intelligenza esibizione permanente di potere”